Francesca Petrocchi D’Auria Casati e Cecchi negli anni della “Voce”

Prezzo: 8,50 €
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Bulzoni Editore – I° edizione 1984 Roma

Buone condizioni; come si evince dalle foto espressamente realizzate per questa inserzione, l'esemplare in oggetto è in uno stato di conservazione complessivamente  buono : rilegatura flessibile solida e compatta, piatto anteriore e posteriore  integri e senza danni/segni di usura degni di nota ( normale usura da scaffale: piccolo strappo sul bordo inferiore del dorso alla giuntura con il piatto anteriore, vedi dettagli in foto ). Pagine nitide con lieve patina ambrata sui tagli e sottolineature a matita che, tuttavia, non pregiudicano integrità e fruibilità del testo ( dettagli in foto )

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Il libro analizza i rapporti intellettuali, i punti di contatto e le collaborazioni tra il conte Alessandro Casati (esponente di spicco del cattolicesimo liberale e del modernismo milanese) e il critico letterario Emilio Cecchi.
Il focus temporale è incentrato sul periodo della rivista fiorentina “La Voce” (fondata da Giuseppe Prezzolini e Giovanni Papini), attiva tra il 1908 e il 1916. Questo periodico fu il principale catalizzatore del rinnovamento culturale, etico e politico dell'Italia pre-bellica.
Il volume include in appendice una sezione documentaria fondamentale che raccoglie il loro carteggio epistolare coprendo gli anni dal 1906 al 1943. 

pp. 198

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