Classicismo e Romanticismo moderni. Sironi e il suo tempo. A cura di Elena Pontiggia

Prezzo: 15,00 €
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Fondazione Pescarabruzzo/Edizioni Menabò/Fondazione Paparella – I° edizione novembre 2018 Modugno ( Ba )

Ottime condizioni; come si evince dalle foto espressamente realizzate per questa inserzione, l'esemplare in oggetto è in uno stato di conservazione decisamente buono : rilegatura flessibile solida e compatta e pagine senza segni, sottolineature e/o pieghe di lettura. Il piatto anteriore e posteriore sono totalmente integri e senza danni/segni di usura degni di nota ( normale usura da scaffale, vedi dettagli in foto ). Pagine alquanto nitide, tanto all’interno che sui tagli, senza tracce di patina e/o fioriture.

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La Fondazione Museo R. Paparella Treccia e M. Devlet di Pescara prosegue la sua ormai storica attività di promozione dell’arte antica e moderna con una nuova mostra dal titolo Classicità e Romanticismo moderni. Sironi e il suo tempo. Progetto culturale e realtà espositiva encomiabili non solo perché rendono vicina la grande esperienza pittorica di artisti quali Mario
Sironi, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Alberto Savinio, Ardengo Soffici, Aligi Sassu, Ottone Rosai e Arturo Tosi, ma soprattutto perché ci fanno immergere in una irripetibile stagione dell’arte europea, quella fiorita tra le due grandi guerre del XX secolo e definita emblematicamente “classicità moderna” dalla curatrice della mostra e del catalogo, la Professoressa Elena Pontiggia, docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Brera e il Politecnico di Milano. Non è un caso, aggiungiamo, che sia stata coinvolta una professionista di tale levatura intellettuale: gli eventi legati al nome di Sironi, proprio negli ultimi tempi, stanno progressivamente costellando la penisola di una rinnovata stagione espositiva, tutta guidata dalla migliore intelligencija della critica d’arte italiana.
In mostra troviamo ben diciotto opere di Mario Sironi, nucleo che abbraccia quasi interamente un percorso segnato da stazioni stilistiche di volta in volta sorprendenti: Madre che cuce, Cocotte, Contadino, Periferia con figure, Lo sbarco sono solo alcuni degli esempi più rappresentativi di tale versatilità. «Notissimo sconosciuto, vissuto e morto per la verità, che
impone rispetto assoluto» scriveva un grande poeta, Guido Ceronetti, di Mario Sironi, a testimonianza dell’immenso valore di un artista il cui lavoro ha subito per lunghissimo tempo una sorta di coartata censura, come più in generale denuncia Vittorio Sgarbi nel suo ultimo libro "Il Novecento. Dal Futurismo al Neorealismo" (2018).

pp.120

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