Paola Réfice. Pulchra ut Luna La Madonna de Braye in San Domenico a Orvieto

Prezzo: 14,00 €
Tasse incluse

Euroma Editrice Universitaria di Roma – La Goliardica – I° edizione giugno 1996

Buone condizioni; come si evince dalle foto espressamente realizzate per questa inserzione, l'esemplare in oggetto è in uno stato di conservazione complessivamente buono, nonostante i segni di usura che inficiano i piatti anteriore e posteriore e, soprattutto, il dorso/costolatura.  All’interno le pagine risultano alquanto nitide, senza sottolineature, segni e/o pieghe di lettura. Buona la rilegatura flessibile, solida e compatta. Piccola macchia bruna sul taglio alte delle pagine. Totale assenza di fioriture e nessuna traccia di patina, tanto all’esterno che all’interno del volume.

Disponibilità prodotto: Ultimi articoli in magazzino
3-4 Giorni
Condividi

 Pulchra ut Luna, bella come la luna: è uno degli appellativi tratti dall'Antico Testamento con cui i testi del Medioevo si rivolgono a Maria. La Luna è un elemento chiave della ricerca affrontata in questo libro. Essa è rappresentata, sotto forma di gioiello, nella statua della Vergine che compare nel monumento funebre del cardinale Guglielmo de Braye (morto nel 1282) nella chiesa di S. Domenico a Orvieto. Studi recenti hanno provato che la statua è un originale antico, una divinità femminile che Arnolfo di Cambio [1245 ca. - † Firenze 1302 ca.] riutilizzò adattandone l'aspetto - con l'introduzione di elementi quali appunto la luna - a immagine sapienziale della Maria/Ecclesia. Partendo dalla luna, appunto, il libro si propone di percorrere questo importante episodio di riuso dell'antico, analizzando i significati che l'immagine andò ad assumere, in relazione con le elaborazioni dottrinali e teologiche proprie dellambiente dei dottori e della curia, di cui Guglielmo de Braye faceva parte.

pp.135

  • Condizione
    Usati

Commenti (0)

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

8 altri prodotti nella stessa categoria

Caricamento in corso ...
Torna all'inizio